Cos'è il C.A.I.MED
Il Centro per l’Innovazione Amministrativa nella
Regione Euromediterranea CAIMED, promosso ed attivato
congiuntamente dal Dipartimento delle Nazioni Unite per
gli Affari Economici e Sociali (United Nations Department
of Economic and Social Affairs – UNDESA) e dal FORMEZ
Centro Formazioni e Studi, è un centro per l’innovazione
della pubblica amministrazione nella Regione Euro-Mediterranea,
che ha come obiettivo la condivisione di esperienze di
innovazione nella pubblica amministrazione. Il suo obiettivo
è di supportare la good governance nella regione.
Il Centro si configura anche come un Centro Regionale
On-Line del Global Network delle Nazioni Unite sulla Pubblica
Amministrazione (On-Line Regional Centre of the United
Nations Global Network on Publica Administration). Il
Centro non è un soggetto giuridico autonomo, ma
è un servizio congiunto di UNDESA e FORMEZ.
UNDESA e FORMEZ, attraverso il CAIMED, che si configura
in tal modo con un servizio comune per lo scambio di informazioni
e conoscenze sull’innovazione nella publica amministrazione
nella Regione Euro-Mediterranea, collaborano all’implementazione
di differenti attività. Le attività di C.A.I.MED.
sono sottoposte alla sorveglianza del Comitato di Direzione
. Per ciascuna attività sia UNDESA che FORMEZ agiscono
come istituzioni principali, ma attivano una collaborazione
con altri partner. Alcune attività afferiscono
direttamente ad UNDESA col supporto del FORMEZ, altre
afferiscono al FORMEZ col supporto di UNDESA.
I vantaggi di aver istituito questo servizio comune o
meccanismo collaborativo sono:
- Trarre reciproco vantaggio dalle diverse attività
intraprese nel campo dell’innovazione nella publica
amministrazione nella Regione Euro-Mediterranea, rendendole
disponibili attraverso il network on-line del CAIMED;
- Costruire sui rispettivi punti di forza di ogni istituzione
partner – UNDESA come istituzione internazionale
con la capacità di mobilitare reti tecnologiche
di esperti di alto livello (vedi UNPAN) e il FORMEZ come
istituzione con una grande esperienza nell’area
della riforma della pubblica amministrazione a livello
regionale e locale in Italia;
- Trarre vantaggio dalla rete che ciascuna istituzione
ha nel riunire ulteriori partner per attività specifiche
nella promozione di progetti multisettoriali o complessivi
nell’area della riforma della pubblica amministrazione
nella regione euromediterranea.
Il CAIMED è stato istituito attraverso un accordo
tra il Governo italiano e le Nazioni Unite, che hanno
siglato il 21 maggio 2002 un protocollo di intesa di valenza
internazionale per la “Promozione e lo scambio di
Innovazione nella Pubblica Amministrazione” nella
Regione Euro-Mediterranea. Il Governo italiano, rappresentato
dal Dipartimento della Funzione Pubblica che opera attraverso
il FORMEZ Centro Formazioni e Studi, e le Nazioni Unite,
rappresentate dal Dipartimento di Affari Economici e Sociali,
cooperano nell’implementazione delle attività
da effettuare dal “Centro per lo Scambio di Innovazione
Amministrativa tra l’Europa e la Regione Mediterranea”
(CAIMED), per promuovere, consolidare e supportare modalità
di efficiente cooperazione tra FORMEZ e UNDESA.
Per consolidare i risultati del CAIMED è utile
sottolineare che i governatori delle Regioni Euro-Mediterranee,
a Palermo il 27 e 28 novembre 2003 ed i Ministri degli
Esteri dei Paesi delle Regioni Euro-Mediterranei riuniti
a Napoli il 2 e 3 dicembre 2003, hanno accolto ed apprezzato
i progress del Centro nelle due dichiarazioni finali di
tali simposi internazionali.
Perché è stato
istituito il CAIMED
Il Centro per lo Scambio di Innovazione Amministrativa
nella regione Euro-Mediterranea è stato istituito
per rispondere al bisogno di supportare i processi di
innovazione nella pubblica amministrazione attraverso
la condivisione di esperienze nei paesi della regione
Euro-Mediterranea così come per promuovere governance
partecipativa e incoraggiare il progresso economico e
sociale di tali Paesi.
È largamente riconosciuto che i sistemi effettivi
di pubblica amministrazione e di good governance hanno
un ruolo critico nel diminuire la povertà, allargare
a tutti i vantaggi della globalizzazione, intensificare
la partecipazione dei cittadini a tutti i livelli di governance,
proteggere l’ambiente, promuovere sviluppo sostenibile,
e prevenire e gestire i conflitti violenti.
Modernizzarre la pubblica amministrazione e renderla più
efficiente è una sfida che interessa tutti i paesi
ed è legata all’adattamento e al miglioramento
delle strutture amministrative, delle capacità
di gestione delle risorse umane, della gestione finanziaria
e dell’adeguamento tecnologico ai nuovi bisogni
e alle domande emergenti dalla società, che sono
diventati molto più complessi ed eterogenei rispetto
a qualche decennio fa. In altre parole si tratta di un
processo di riaggiustamento delle istituzioni pubbliche
e di public management ai bisogni di maggiore efficienza,
qualità, semplificazione e partecipazione nell’amministrazione.
In alcuni Paesi la deburocratizzazione e la decentralizzazione
devono essere unite sempre più con i nuovi approcci
al management, alla chiarezza espositiva, all’adattabilità,
alla partecipazione, alla flessibilità, ala diversità
e alla disponibilità.
Le tendenze attuali alla globalizzazione e la pressione
dal basso ad una partecipazione più ampia dei cittadini
spingono i governi a discutere sul ruolo dello Stato e
dell’amministrazione, a valutare vari partneriati
con il settore privato e le organizzaioni della società
civile e a considerare la riprogettazione dei sistemi
governativi, la rieducazione dei funzionari pubblici e
il ripensamento delle politiche pubbliche. Considerati
i rapidi cambiamenti nella tecnologia e nell’economia
globale, sono stati anche motivati ad apprendere a rivalutare
le prestazioni del governo in relazione alle domande dei
cittadini e alle pressioni globali. I cambiamenti nella
configurazione generale delle responsabilità dello
Stato hanno condotto a importanti modifiche sia nell’arena
politica che nell’esigenze dello stato per abilità
di alto livello, qualitativamente e quantitamente.
Chi sono gli utenti del
CAIMED
Gli utenti del CAIMED includono le agenzie governative a
livello nazionale e locale, le organizzazioni non governative,
le università e gli istituti di ricerca e i cittadini
soprattutto della Regione Euro-mediterranea impegnati nei
processi di riforma e di ammodernamento amministrativo.